Studio Lezzi & Partners | Consulenti del Lavoro

Voucher, ecco come operare con le comunicazioni

Dott. Antonio Lezzi – Consulente del Lavoro

Presidente – dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecce

Lecce, 11 novembre 2016

Ai Sigg. Clienti dello “Studio Lezzi S.r.l.”

Oggetto: Voucher, ecco come operare con le comunicazioni

                Gentili Clienti,

               pur non essendoci alcun intervento del nostro studio nella gestione dei cosiddetti Voucher Lavoro per remunerare le prestazioni occasionali, facendo seguito alla circolare dello scorso 01 ottobre con la quale V’informavo del nuovo adempimento telematico, in considerazione delle numerose richieste di chiarimento in merito alle modalità da seguire in casi specifici di modifica della comunicazione, Vi produrrò di seguito le disposizioni emanate dal Ministero del Lavoro.

               Si tratta di una e_mail (anche non PEC) che non sostituisce, ma si aggiunge alla consueta attivazione sul sito INPS.

               Nelle ipotesi in cui il prestatore svolga l’attività per l’intera settimana, i datori non agricoli possono effettuare una sola comunicazione con la specifica indicazione delle giornate interessate, del luogo e dell’ora di inizio e fine della prestazione di ogni singola giornata. La comunicazione per i datori agricoli, invece, può essere effettuata con riferimento ad un arco temporale “fino a tre giorni” e non è necessario comunicare gli orari di inizio e fine dell’attività. Per il prestatore che svolge l’attività in un’unica giornata, ma con più fasce orarie differenziate si può inviare un’unica comunicazione specificando gli orari del lavoratore. La variazione della comunicazione già effettuata va comunicata almeno 60 minuti prima delle attività cui si riferiscono:

– se cambia il nominativo del lavoratore: almeno 60 minuti prima dell’inizio della attività;

– se cambia il luogo della prestazione: almeno 60 minuti prima dell’inizio della attività presso il nuovo luogo della prestazione;

– se si anticipa l’orario d’inizio della prestazione: almeno 60 minuti prima del nuovo orario;

– se si posticipa l’orario d’inizio della prestazione: entro 60 minuti prima del nuovo orario;

se il lavoratore prolunga il proprio orario di lavoro rispetto a quanto già comunicato: prima dell’inizio dell’ulteriore attività;

– se il lavoratore termina anticipatamente l’attività: entro i 60 minuti successivi;

– se il lavoratore non si presenta: entro i 60 minuti successivi all’orario di inizio della prestazione già comunicata.

Le comunicazioni possono riguardare cumulativamente anche una pluralità di lavoratori, purché riferite allo stesso committente e purché i dati riferiti a ciascun lavoratore siano dettagliatamente ed analiticamente esposti. Ogni variazione e/o modifica che comporta una violazione dell’obbligo di comunicazione dà luogo all’applicazione della relativa sanzione.

            Vi saluto caramente.                      

 f.to Antonio Lezzi

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